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Spedire con contrassegno in Italia: come funziona, costi e corrieri
Guide SpedizioneMay 11, 20267 min read

Spedire con contrassegno in Italia: come funziona, costi e corrieri

TL;DR

Il contrassegno (COD) ti permette di ricevere il pagamento al momento della consegna. Su Paccofly puoi attivarlo su BRT, GLS e SDA. Costa un extra (tra 3 e 6€ + commissione percentuale) e allunga leggermente le tempistiche. Conviene se il tuo cliente non vuole pagare online o se vendi a privati con bassa fiducia digitale.

Vendi online e hai clienti che ti scrivono "pago alla consegna o niente"? Sei nel posto giusto. Il contrassegno — o COD, *Cash on Delivery* — è ancora il metodo di pagamento preferito da una fetta non piccola degli acquirenti italiani, soprattutto al Sud e in fasce d'età over 50. Ignorarlo significa perdere ordini. Ma attivarlo senza capire le regole significa perdere margine.

In questa guida ti spieghiamo come funziona il contrassegno su Paccofly, quali corrieri lo supportano, quanto ti costa davvero e quando ha senso offrirlo sul tuo shop.

Come funziona il contrassegno: il giro del denaro

Il meccanismo è semplice in teoria, un po' più articolato nella pratica.

  1. Tu spedisci il pacco con l'indicazione dell'importo da riscuotere (es. 89,90€)
  2. Il corriere consegna e riscuote il pagamento dal destinatario (contanti o, in alcuni casi, assegno circolare)
  3. Il corriere ti riversa l'importo — tipicamente entro 7-15 giorni lavorativi dalla consegna

Il punto critico è il passaggio 3: il denaro non è immediatamente tuo. Tra la data di spedizione e il rimborso effettivo passano fino a due settimane. Se hai flusso di cassa teso, è un aspetto da valutare con attenzione prima di attivare il servizio in modo massivo.

Un'altra variabile importante: in caso di resa o rifiuto da parte del destinatario, il pacco torna indietro e tu non incassi nulla — ma hai già pagato la spedizione andata e, spesso, anche quella di ritorno. Il tasso di resa con COD è storicamente più alto rispetto ai pagamenti anticipati. Alcuni settori (abbigliamento, accessori moda) registrano resi COD fino al 30-40% degli ordini, contro il 10-15% degli ordini prepagati.

Come si configura la riscossione: contanti, assegno o POS?

La modalità di riscossione predefinita è sempre il contante: il corriere porta un reader da riempire, verifica la banconota e rilascia una ricevuta al destinatario. In alcuni casi BRT e GLS offrono anche la possibilità di riscuotere tramite assegno circolare non trasferibile — soluzione più sicura per importi elevati (superiori a 500-700€).

Il pagamento con POS (carta di credito/debito al momento della consegna) è tecnicamente disponibile presso alcune agenzie BRT, ma non è una funzionalità standard attivabile tramite Paccofly. Per questa opzione è necessario un accordo diretto con la filiale del corriere.

Consiglio pratico: se attivi il COD, specifica sempre nelle comunicazioni all'acquirente che deve avere contanti disponibili. Un cliente che non ha contanti al momento della consegna causa una mancata consegna, che ha un costo per entrambi.

Quali corrieri supportano il contrassegno su Paccofly

Non tutti i corrieri nel catalogo Paccofly offrono il servizio contrassegno su tutte le tratte. Ecco il quadro aggiornato:

CorriereCOD disponibileLimite importoTempi rimborso
BRTfino a 2.000€10-15 gg lavorativi
GLSfino a 1.500€7-12 gg lavorativi
SDA (Poste)fino a 3.000€10-20 gg lavorativi
DHL ExpressNo (su Paccofly)
UPSNo (su Paccofly)
InPostNo

> I limiti di importo e la disponibilità del servizio possono variare per tratta. Verifica sempre al checkout di Paccofly: la disponibilità viene mostrata in tempo reale in base a partenza e destinazione.

Quanto costa il contrassegno: la struttura delle commissioni

Il contrassegno ha un costo bifasico:

Quota fissa — un extra per spedizione, che copre il servizio di riscossione del corriere. Tipicamente tra 3 e 6€ a seconda del corriere e della tratta.

Commissione percentuale — calcolata sull'importo riscosso. Di norma tra l'1% e il 2,5%. Maggiore è l'importo, maggiore è la commissione in valore assoluto.

Esempio pratico:

  • Pacco 3 kg, Milano → Napoli, con GLS: circa 9,50€ di spedizione base
  • Aggiunta contrassegno per ordine da 89,90€: quota fissa 4€ + commissione 1,5% (1,35€) = 5,35€ totale
  • Costo complessivo della spedizione: circa 14,85€
  • Netto che ricevi: 89,90€ − 5,35€ di commissione COD = 84,55€

Calcola sempre il margine reale prima di attivare il COD per ogni categoria di prodotto. Usa il preventivo Paccofly per vedere il costo esatto della tua spedizione con e senza contrassegno.

Quando conviene offrire il contrassegno

Il COD ha senso in questi scenari specifici:

✅ Conviene se:

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  • Vendi a privati in fasce demografiche con bassa fiducia nei pagamenti online (over 55, aree meno digitali del Sud Italia)
  • Operi in settori con alta domanda COD: artigianato locale, prodotti alimentari, oggettistica, nicchie regionali
  • Vuoi aumentare il tasso di conversione su carrelli abbandonati: in alcuni segmenti, il COD riduce la frizione "non mi fido a mettere la carta" del 15-20%
  • Il tuo scontrino medio è contenuto (sotto 80-100€): il costo fisso del COD pesa percentualmente di meno

❌ Non conviene se:

  • Il tuo tasso di resa è già alto: il COD lo peggiora ulteriormente, perché l'impegno del cliente è minore
  • Vendi prodotti personalizzati o su misura: la resa con COD su prodotti non rivendibili è un danno netto, spesso non recuperabile
  • Il tuo flusso di cassa non regge 10-15 giorni di attesa per il rimborso dal corriere
  • Vendi all'estero: il COD internazionale ha costi proibitivi (spesso +15-25€ per spedizione) e disponibilità molto limitata

Come attivare il contrassegno su Paccofly

Il processo è diretto, senza configurazioni speciali preventive:

  1. Vai su Paccofly e inserisci i dati della spedizione (indirizzi, peso, dimensioni)
  2. Al momento della scelta del corriere, vedrai la voce "Contrassegno" come opzione aggiuntiva — disponibile solo per i corrieri che lo supportano sulla tua tratta
  3. Inserisci l'importo da riscuotere (può includere costo merce + eventuale contributo spedizione)
  4. Completa il pagamento della spedizione: paghi subito il costo della spedizione; il COD è il pagamento del destinatario, che ricevi poi tramite rimborso dal corriere
  5. Stampa l'etichetta: conterrà già le istruzioni per il corriere sulla riscossione, compreso l'importo esatto

Non serve nessun contratto speciale o configurazione preventiva con il corriere. Funziona anche se spedisci un solo pacco al mese.

Il tasso di resa COD: come gestirlo

Il reso COD è la variabile più difficile da controllare. Alcune strategie per tenerlo sotto controllo:

Verifica numero di telefono: chiedi sempre un numero di cellulare valido al checkout. Il corriere usa questo dato per avvisare il destinatario del tentativo di consegna. Un destinatario avvisato è molto meno probabile che sia assente o rifiuti.

Analisi geografica: monitora i tassi di resa per regione. In molti casi si scopre che il COD funziona bene al Nord e genera problemi al Sud o in certi CAP specifici. Puoi limitare il COD geograficamente.

Limite di importo: offri COD solo per ordini sotto una certa soglia (es. 80€). Sopra, rendi obbligatorio il pagamento anticipato. Riduce il rischio finanziario dei resi non pagati.

Comunicazione post-acquisto: invia un'email di conferma con il riepilogo dell'ordine e il promemoria "il corriere passerà a consegnare il pacco contro pagamento di X€ in contanti." Riduce le sorprese e migliora il tasso di prima consegna.

Per gestire i resi in modo strutturato anche nel caso del COD, leggi la nostra guida alla gestione dei resi ecommerce.

Contrassegno vs pagamento anticipato: quale scegliere per ecommerce

Se stai avviando un ecommerce e ti chiedi se implementare il COD sin dall'inizio, considera questa progressione:

Phase 1 (avvio): offri COD su tutti gli ordini — abbassa la barriera d'ingresso, ti fa acquisire i primi clienti anche tra i meno digitali. Accetti il costo in più come investimento in acquisizione.

Phase 2 (crescita): analizza i dati reali. Confronta il tasso di resa COD vs prepagato, il margine netto per categoria, il tasso di fedeltà dei clienti COD vs prepagati. I numeri ti diranno se il COD vale la pena per il tuo specifico pubblico.

Phase 3 (ottimizzazione): usa il COD come leva selettiva — solo per certi prodotti, certe fasce di prezzo, certe aree geografiche, o come promozione per riattivare clienti silenti.

Aspetti fiscali del contrassegno: come registrare la riscossione

Un aspetto spesso trascurato: quando il corriere ti rimborsa l'importo riscosso con il contrassegno, come lo registri nella contabilità?

La risposta è semplice: il ricavo si registra al momento della consegna (non al momento del rimborso da parte del corriere). La spedizione COD è fiscalmente identica a una vendita normale: emetti la fattura o lo scontrino fiscale al momento dell'ordine, e la data di incasso effettivo (il rimborso del corriere) è solo una questione di flusso di cassa.

Se usi un regime forfettario, non cambia nulla rispetto al regime ordinario: l'importo COD è ricavo del periodo di consegna. Se hai un software gestionale ecommerce (Shopify, WooCommerce, ecc.), configura il metodo di pagamento "Contrassegno" in modo che l'ordine venga marcato come "pagato" solo quando ricevi la conferma di consegna e il rimborso dal corriere — questo ti evita di contabilizzare ricavi su ordini resi o non consegnati.

Per approfondire le questioni fiscali legate all'ecommerce, leggi anche fattura elettronica e spedizioni: cosa devi sapere.

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